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mercoledì 6 novembre 2013

Grani a Marchi Registrati- Attenzione al Kamut!

Pochi, troppo pochi sanno ancora che il grano Kamut non e' UN CEREALE.
E' un marchio registrato, come dire pasta Barilla o grano Barilla.

Ed ancora meno sanno che il grano Enkir, (che ho trovato milioni di volte citato durante i miei esami di storia antica, o forse la memoria inganna a causa della pubblicità subdola e commerciale che ne stanno facendo?) è stato registrato come nome-marchio dal Mulino Marino.

Cosa accaduta anche al Bifidobacterium Lactis ora conosciuto, grazie alla multinazionale DANONE come Bifidus ActiRegularis. Suona latino e scientifico invece è più una presa per i fondelli.

Ve ne sono tanti, tantissimi altri e la discussione sulla qualità di questi marchi è lunga e travagliata.
Ci sono i favorevoli ed i contrari.
In generale, proteggere un prodotto alimentare non è male.
Ma accaparrarsi l'esclusiva è, al lungo andare, negativo. Molto negativo. Negativissimo.

Sopratutto se si pensa al lucro che le grandi multinazionali possono ottenere grazie ai loro marchi registrati.
Vendono i semi ai contadini
I contadini ottengono un raccolto.
Le piante muoiono sterili.
I contadini sono costretti a ricomprare il grano dalla multinazionale.
Il cerchio di chiude.
Il prezzo del grano sale.
La multinazionale diventa multimiliardaria.
La gente diventa sempre più povera e incapace di ribellarsi.

Chi vuole comprare grano kamut è libero di farlo.
Come coloro che lo comprano dal Mulino Marino che ormai, grazie a Bonci ed alla Prova del Cuoco è diventato di moda e quasi chic!

Tuttavia cerchiamo di conoscere quello che mangiamo e quello che compriamo.
In maniera responsabile.

Quindi, se vogliamo mangiare del buon grano Kamut, basta scegliere le farine italiane come il grano saragolla.
E se vogliamo mangiare un cereale simile all' Enkir del Mulino Marino basta orientarsi sui grani spelta.

E se volete saperne di più vi rimando ai link esterni dove anche io ho appreso molte delle mie conoscenze.

http://www.nonsprecare.it/grano-saragolla-ecco-il-kamut-italiano

http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/08/07/caccia-alla-specie-registrata%C2%AE/


lunedì 28 ottobre 2013

Bonci ma lo fai o ci sei? - Gabriele Bonci smonta i miti della lievitazione a Culinaria 2012


L' Articolo:

Gabriele Bonci smonta i miti della lievitazione a Culinaria 2012


Riflessioni:


A causa del signor. Gabriele Bonci, anche al sottoscritta ha riscoperto al panificazione in casa.
Non ho mai fatto una sua ricetta e come potrei!
In olanda le farine di cui parla lui non si trovano.
Tuttavia mi divertii a comprare la macchiina de pane ed a farlo in casa con le farine del mulino.

OTTIMO!

Ma dopo che mi hai fatto 200 palle tu e il lievito del soldato panificatore, secondo questa tua intervista, dici che i lieviti freschi sono meglio?
Me lo vieni a dire anche alla PROVA DEL CUOCO?

No dico... Vieni a smentirti davanti a tutto il tuo pubblico?

Comunque sia ho fatto anche io il lievito madre.
Con il tuo metodo non mi e' riuscito nulla, anzi e' andato in mummificazione.
Ma la voglia del lievito Madre mi e' venuta dopo le 200 palle che mi hai fatto alla PROVA DEL CUOCO.

Ti rispetto come panificatore.
E vorrei poter avere il tempo di sperientare.

Sono d'accordo sulle casalinghe che si improvvisano.
Ma non fare di tutta l'erba un fascio!
In Italia c'e' gente che sa davvero come mettere le mani in pasta!

INSOMMA se la fai tanto lunga e poi cambi idea....
Non e' che tu poi ci fai i soldi e noi come pecorelle a belare e seguire...
PUBBLICA le tue scoprte e falle conoscere anche a noi... gratis...

GRAZIE
e spaccia la tua PASTA MADRE

mercoledì 6 febbraio 2013

How to Make Pizza - Recipe from Gino Sorbillo Neapolitan Pizza Master

Here after the way Gino Sorbillo presented the preparation of the Pizza dough on the TV program "La prova del cuoco".

INGREDIENTS

1/2 kg flour 0 ( rougher the the normal 00 for baking cakes)
5 gr dry yeast
10 gr criscito ( dried sourdough)
300 ml water
15 gr fior di sale (salt)
15 ml sunflowers oil


PREPARATION

Photo from www.thekitchn.com
Add the salt to the water and mix it.
In a bowl add the flour, the yeats #criscito, and the water.
Start to mix than add the sunflowers oil.
Mix till the dough is not attached anymore to the bowl.
Than put it on the working table and keep on mix it till it's smooth.

Let it rise 12-24 hours in or outside the fridge.

Take the dough out of the fridge and let it get again at room temperature.
Mix it again, gently but smoothly foldering it.
Devide the dough in 2 or 3 small balls.

Let it rise again for 3-6 hours.

The dough is ready to be worked in round shaped and seasoned.


mercoledì 9 gennaio 2013

Torta di Riso Giallo

Questa e' un idea che puo' essere rivisitata in molti modi... 
ecco la ricetta!
 
INGREDIENTI
800g di riso carnaroli
2 radicchi rossi di Verona
200g. di fontina
1 bustina di zafferano
una cipolla
olio extravergine
una noce di burro
due tazze di brodo vegetale
sale e pepe
 
PREPARAZIONE
In una casseruola metti, con due cucchiai d’olio e la noce di burro, la cipolla tagliata a fettine e fai rosolare qualche minuto a fuoco dolce. Versa il riso e sempre girando, fallo tostare. Aggiungi il brodo un po’ alla volta e fai cuocere al dente il risotto, aggiungendo gli ultimi minuti lo zafferano. Assaggia e aggiusta di sale e pepe, avendo l’accortezza di tenerlo piuttosto lente, all’onda.
Intanto lava e taglia a rondelle il radicchio rosso, ripassandolo in padella con olio, sale e pepe. Prendi una padella antiaderente e versaci metà del risotto. Coprilo con il radicchio stufato e la fontina fatta a pezzetti.
Ricopri col resto del risotto e metti sul fuoco questo maxi tortino.
A fuoco allegro fai cuocere una decina di minuti, rovescia il riso e continua la cottura dell’altra parte. Tienilo in caldo fino al momento di servirlo.
 


lunedì 5 marzo 2012

Chicago Deep Pan Pizza

INGREDIENTI
  • 2 sfoglie di pasta per pizza
  • 1 pacco da 500 g di mozzarella cheese a julienne
  • 500 g di  pomodori pelati sgocciolati
  • basilico secco q.b.
  • origano secco q.b.
  • grana q.b.
  • 200 g di salsiccia di maiale
  • basilico q.b.
  • olio, sale q.b.
PREPARAZIONE
  • Nella teglia, mettere il primo foglio di pasta fissando la pasta sui bordi;
  • Riempire con tutta la mozzarella, aggiungere le salsicce crude sbriciolate eliminando il budello;
  • Aggiungere il peperone pulito all’interno e lavato, tagliato sottile;
  • Aggiungere l’altro foglio di pasta per pizza;
  • Fare qualche buco per far respirare la pizza e realizzare il cornicione della pizza;
  • Aggiungere il pomodoro;
  • Aggiungere origano e basilico;
  • Aggiungere un goccio d’olio e parmigiano;
  • Cuocere per 40-50 minuti a 200-210°C

mercoledì 15 febbraio 2012

Spatzle con crema di lattuga e speck

Vista a - La Prova del Cuoco
Ricetta dello Chef SERGIO BARZETTI 



INGREDIENTI

  • 200 g di farina
  • 3 uova
  • 80 g di speck a fette
  • 1 cucchaio di olio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 4 foglie di sedano verde
  • 4 rametti di maggiorana
  • 1 cimetta di rosmarino
  • 3 foglie di alloro
  • sale
Per la crema di lattuga:
  • 1/2 litro di latte intero
  • 3 cucchiai di amido di mais
  • 1 piccolo cespo di lattuga
  • 1 scalogno
  • 40 g di grana
  • sale e pepe

PREPARAZIONE

  • Unire in una ciotola, le tre uova, erbe aromatiche tritate,sale, farina e latte;
  • Far riposare per un’ora in frigorifero;
  • Preparare dell’acqua profumata con alloro;
  • Tagliare uno scalogno e metterlo in padella con olio ed una foglia di alloro;
  • Aggiungere la lattuga tagliuzzata;
  • Scottare appena, togliere l’alloro, aggiungere sale, pepe, latte e far raggiungere l’ebollizione;
  • Stemperare con acqua l’amido di mais e poi unire in padella;
  • Frullare il tutto per fare la crema;
  • Su una pentola disporre la grattuggia e realizzare gli spatzle con il composto fatto inizialmente;
  • Farli rappreddare in acqua fredda e poi metterli in una teglia con olio se si decide di farne tanti;
  • In alternativa, scolarli e metterli in padella calda;
  • In padella, mettere olio, speck ed alloro;
  • Poi aggiungere gli spatzle con parmigiano;
  • Disporre sul piatto la crema ed aggiungere gli spatzle.

lunedì 6 febbraio 2012

Ravioli di Mortadella ai Formaggi


Ravioli di Mortadella ai Formaggi


La ricetta e' della Maestra in cucina Alessandra Spisni della Vecchia Scuola Bolognese - http://www.lavecchiascuola.com/


INGREDIENTI
  • taleggio
  • gorgonzola
  • sale
  • pepe
  • panna
  • mortadella
  • 2 patate lesse

PREPARAZIONE
  • Far sciogliere nella panna il gorzonzola ed il taleggio, da usare come sugo;
  • L’impasto è fatto con farina di grano tenero ed uova;
  • Per il ripieno lessare le patate schiacciarle, formaggio grana, mortadella, noce moscata;
  • Disporre sulla pasta stesa il composto ed aggiungere il prezzemolo;
  • Chiudere la sfoglia eliminando l’aria ed usando la ruota per la pasta;
  • Cuocere in aqua calda e salata i ravioli;
  • Disporre sul piatto il sugo di formaggio e poi impiattare i ravioli;

Manzo brasato con le cipolline

Vista a - La Prova del Cuoco
Ricetta delle Sorelle Landra

INGREDIENTI

  • 800 g di codone di manzo
  • 20 cipolline
  • 1 cucchiaio di olio exo
  • 1 foglia d’alloro
  • 1 bottiglia di vino bianco secco
  • qualche bacca di ginepro
  • 1 cucchiaio di farina
  • eventuamente del poco
  • 2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe a piacere

PREPARAZIONE

  • Mettere a bagno per una notte il codone con le cipolline, nel vino bianco;
  • Asciugare la carne e rosolare in pentola per sigillare la carne su tutti i lati;
  • Aggiungere il vino bianco della marinata;
  • Tagliare a pezzi le cipolline ed aggiungerle in pentola;
  • Schiacciare le bacche di cinepro ed aggiungerle in pentola;
  • Lasciare in cottura per 3 ore a fuoco basso;
  • Avvolgere la carne nella carta stagnolo;
  • Frullare nella pentola le cipolline;
  • Cuocere la farina con il brodo ed aggiungerlo per addensare nelle cipolle frullate;
  • Tagliare i carciofi e cuocerli in padella con l’olio evo;
  • Realizzare un letto di carciofi e disporre la carne tagliata a fette;
  • Aggiungere il sughetto sopra alla carne;
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