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mercoledì 23 aprile 2014

Pane differentemente Alveolato

Per la storia dietro questo pane vedere link al blog:
Il Lato Oscuro del Lievito Madre


Questa volta la ricetta orientativa ve la do.
Ma non e' ce il pane sia riuscito benissimo.
Il punto e' che e' buono, molto buono, ma ha fatto due bolle laterali non programmate dovute verosimilmente ad un mio sbaglio nelle pieghe finali di formazione del pane.
E' per questo che lo posto!
Per capire, se vi dovesse succedere la stessa cosa, se effettivamente quello e' l'errore.


Ingredienti
Prefermento alla Pat pan di Pane
60 gr di PM solida, 130 gr di acqua e 110 gr di Farina

Per eventuali conversioni sul lievito da solido a liquido vedere sito di Pat.

Dopo una notte il prefermento e' pronto.
Impastare il prefermento come lievito.

300 gr di lievito prefermento
500 gr Farina 0
275 ml di acqua fresca 
7 gr di sale
una spruzzata di miele
due pugnetti di semi di lino e semi di zucca

Impastare grossolanamente tutti gli ingredienti ed attendere 20 minuti. (autolisi)
Finire di impastare per bene finquando la pasta non risulti piacevolmente liscia al tatto.
Coprire con una citola, o coprire la ciotola con del cellophan ed attendere 3 ore.

Allo scadere del tempo, se il vostro lievito ha funzionato, il panetto avra' raddoppiato.
Gentilmente stendetelo sulla spianatoia cercando di lavorarlo il meno possibile.
Piegate l'impasto effettuando le pieghe a tre e formate la pagnotta o il filoncino.

Io ho arrotolato l'impasto!!!  e messo in forma!
Forse non dovevo arrotolarlo ma lasciarlo piegato.
BAH!

Fatto crescere per altre 2 ore o 2 ore e mezzo fino al raddoppio e cuocere.
Io ho cotto a 250 per 10 minuti, poi aggiunto altra acqua nella teglia del vapore e finito di cuocere a 180 gradi per 45 minuti.

I buchi


Buono era buono, ma differentemente Alveolato.

lunedì 11 novembre 2013

Pane Semplice 1.1 di Pat Pan di Pane - Lievito Madre puntata 14




Gente... NON CI POSSO CREDERE!

La schiacciatina Integrale
E' BUONO e Bello Leggero! Quando doveva ancora raffreddarsi mi era sembrato molto gommoso ma ora no.
Io e mio figlio non riusciamo a staccarci dalla pagnotta... cosi' buono senza nulla sopra!

La ricetta?
Non VE la do! Perche' NON e' LA MIA ! 
Interno di pagnotta integrale
E' della Magnifica Maestra Pat Pan di Pane.
Clikkata qua !
RICETTA

Qui di seguito potete vedere come sia riuscito il pan


Il pane che si mimetizza con il tavolo


e ieri.
LA farina era sbagliata, era integrale.
Non avevo il prefermento.
Inoltre la PM in Esubero era forse un tantino troppo acida....
Insomma il pane era buono ma non era che un mezzo risultato.

Io ho la testa dura e dopo aver chiesto in grio sui vari gruppi ed anche a Pat ci ho riprovato.
Ho preparato il prefermento ieri sera .
Stammattina alle 7 ho impastato.
Lascito lievitare fino alle 10.

Fatto le pieghe classiche alle 10 e fatto riposare fino alel 12.30.
Forse poteva stare di piu' ma temevo che andasse acido.
Su queste cose bisogna solo provare, dipende dalla farina usata ... credo...

Tuttavia non sono soddisfatta della forma e' troppo schiacciata.
La prossima volta lo cuocio in uno stampo!!!!






domenica 10 novembre 2013

Pizza Mega Divina - Pizza in Teglia

Ricetta pizza in teglia PIZZA DIVINA di Consiglio Mega



Questa ricetta per la pizza in teglia e' frutto della fatica e dei numerosi tentatvi di Consiglio Mega.
Consiglio ha una vera passione per i lievitati e riesce a trasmetterla anche attravero le fredde pagine del Web.
L'ho conosciuto in uno dei numerosi gruppi sulla pasta madre di Facebook ed ora gestisce il suo gruppo chiuso dove, come in una vera setta massonica, ci si scambiano consigli, chiacchiere ed idee... nonche' fallimenti. ( I miei sopratutto!).
Ringraziandolo della possibilita' di ospitare sul mio blog la sua ricetta vi invito a provarla.
Io lo faro' di certo!
E Magari un giorno sara' anche in un mio futuro Workshop. Chissa'.


INGREDIENTI

Farina 00 Bio 500 gr

Farina 0 Bio 350 gr
Farina forte 250 gr
Pasta madre 150 gr
Acqua 740 gr
Malto diastatico 12 gr
Strutto 37 gr
1 Uovo piccolo
Sale 28 gr

PREMESSA
1. In questa descrizione si fa riferimento all’impastamento con planetaria; ovviamente l’impasto può essere fatto anche a mano (questa pizza in teglia l’ho fatta solo una volta e utilizzando la planetaria, quindi non so dire quale risultato si possa ottenere lavorando a mano)
2. Pasta madre utilizzata ben attiva (la mia era reduce da diversi giorni di rinfreschi quotidiani, quindi molto attiva)
3. Io utilizzo una pm idratata al 40%; nel caso in cui se ne utilizzasse una idratata al 50% non cambia praticamente nulla. Nel caso in cui si utilizzasse il licoli fare le dovute conversioni
4. Farine utilizzate (00 Bio Vital Nature, 0 Bio Almaverde, Farina Panettone Quaglia)
5. Ovviamente si possono utilizzare altre farine; la farina Panettone può essere sostituita da una Manitoba. Si potrebbe provare anche con sola 0 e 00 e vedere che effetto fa  Secondo me viene bene lo stesso
6. Lo strutto può essere sostituito da pari peso di olio EVO (io preferisco lo strutto, perché mi sembra che renda l’impasto più fragrante)
7. Sarebbe opportuno non scaldare mai troppo l’impasto, quindi se vi va di tenere sotto controllo la temperatura fatelo (usate acqua fredda; eventualmente passate qualche minuto in freezer)
8. La quantità di acqua è da considerarsi indicativa, perché ovviamente dipende dalle caratteristiche delle farine utilizzate
9. Con queste dosi ho fatto una teglia grande circa 30x50, ma l'impasto era anche un po' abbondante; avendo più spazio avrei potuto stenderla di più

PROCEDIMENTO
Setacciare le farine, aggiungere il malto e mischiare.
Versare le farine nella coppa della planetaria (io faccio ossigenare la farina con la frusta per un paio di minuti).
Aggiungere 550 gr di acqua e amalgamare fino a che la farina sia quasi completamente idratata. Coprire la coppa con un canovaccio umido e lasciare in autolisi per almeno mezz’ora (meglio se si riesce a prolungarla ad un’oretta; io avvolgo tutta la massa dell’impasto nel canovaccio umido). Se si vuole semplificare la lavorazione (o si ha poco tempo a disposizione) non effettuare l’autolisi. 
Subito dopo sciogliere (per quanto possibile) la pasta madre in 50 gr di acqua e lasciare riposare sino al termine dell’autolisi.
Terminata l’autolisi versare la pasta madre nella coppa, assieme alla massa autolitica e impastare per qualche minuto, fino a che la pasta madre sia stata completamente assorbita. 
Sciogliere il sale in 30 gr di acqua e aggiungerlo all’impasto; anche se il sale non è completamente sciolto non è un problema (l’importante è che tutto venga aggiunto all’impasto). Impastare per qualche minuto sino a che il sale non sia stato completamente assorbito.
Quando l’impasto è abbastanza liscio e incordato aggiungere progressivamente lo strutto (in tre o quattro porzioni); aggiungere la nuova porzione di strutto solo dopo aver fatto assorbire la precedente. Lavorare sino a che l’impasto sia abbastanza liscio.
Una volta che l’impasto è liscio e incordato aggiungere l’uovo (sia albume che tuorlo) e fare assorbire completamente. 
Un volta incordato l’impasto aggiungere gradualmente i restanti 110 gr (circa di acqua), preoccupandoci di incordare sempre l’impasto prima di aggiungere la successiva dose d’acqua.
L’impasto deve risultare abbastanza morbido, ma sempre incordato.
Lasciare riposare l’impasto qualche minuto e quindi rovesciare su un piano infarinato; fare un giro di pieghe, eventualmente aiutandovi con una spatola e riporre l’impasto in un contenitore oliato. Coprire con pellicola e mettere a lievitare; io ho fatto un passaggio in frigo di quattordici ore e successivamente una lievitazione a temperatura ambiente per circa sei ore (la durata del passaggio in frigo potrebbe essere estesa oltre le quattordici ore; da provare). Il passaggio in frigo non è obbligatorio (da verificare il risultato finale in quanto non ho ancora provato con questo tipo di impasto; ho provato con altre ricette e i risultati sono stati buoni).
Trascorso questo tempo l’impasto dovrebbe essere raddoppiato, quindi ribaltarlo sulla teglia precedentemente oliata (e se si vuole anche infarinata) e stenderlo delicatamente in modo da non disperdere i gas della lievitazione.
Coprire la teglia con un canovaccio e lasciare riposare per circa un’ora, quindi farcire a piacere (mozzarella a fine cottura) e infornare a circa 240/250 gradi per i primi minuti e poi diminuendo a circa 200 gradi.
Tempo di cottura dai 25 ai 30 minuti 
NOTA
Con la stessa ricetta io preparo la pizza al piatto, semplicemente non aggiungendo i 110 gr di acqua alla fine e successivamente preparando dei panetti di circa 200/220 gr cadauno. Questo procedimento lo spiegherò meglio in un altro documento

mercoledì 6 novembre 2013

Cornetti Brioches con Lievito Madre

Questa ricetta è presente nelle ricette del gruppo di Facebook - La Pasta Madre
Tuttavia io l'ho cambiata e sostituito il latte con quello di soia e aggiunto più zucchero.

Cestino delle Delizie
E' riuscita molto molto bene ma, nonostante i 50 gr. di zucchero in più le brioches sono risultate veramente poco dolci.
Ok se le vuoi riempire con la marmellata o le vuoi aprire per splamarle di crema o cioccolato ma da mangiare da sole erano veramente poco dolci.
Cornetto con Proboscide
Suggerisco quindi di aggiungere anche più zucchero della mia ricetta se vi piacciono le cose dolci ed è questo il risultato che vi aspettate!

Per la morbidezza, ok, erano belle morbide e grazie al lievito madre si sono conservate alla grande!
Che dire.. svegliarsi alle 9 del mattino e trovarle belle cicciottissime nel forno pronte ad essere cotte è una sensazione magica! Grazie Lievito Madre, grazie Pintus, questa volta al mattino non mi hai detto SFIGATA! Ma bensi:  beh mi cuoci che son pronta?
[Non parliamo del pane che starei preparando ora, mentre non cresce mi dice, beh lo vedi che non sei capace? Son tutto moscio! Beh ne parliamo nel prossimo post!]

Ecco insomma la ricetta!

INGREDIENTI
700 gr di Farina bianca 0 macinata a pietra
250 gr Pasta Madre rinfrescata solida.
200 ml latte di soia
150 ml olio di semi di girasole
170 gr di zucchero
3 uova intere
5-7 gr di sale
aroma alla vaniglia
20 gr di miele o 10 di malto

PROCEDIMENTO


Per prima, prendere la pasta madre e farla sciogliere nel latte di soia tiepido.
Quindi inserire nella macchina del pane, o l' impastatirce tutti gli ingredienti liquidi.
Aggiungere poi lentamente la farina lasciandola inglobale lentamente.
La pasta deve risultare liscia ed omogenea e deve incordare.
Questo significa che se avete l'impastatrice vedrete che la pasta si attorciglierà al gancio.
Se avete la macchina del pane la pallina verrà sbattuta ben bene da una parte all' altra senza problemi non lasciando residui non impastati.
A mano l'impasto è più difficile da lavorare ma risulta bello elastico e corposo.

Lasciare riposare l'impasto per circa 3 ore e mezza.
Prenderlo e formare i cornetti o la forma che volete dare alle vostre brioches.
Lasciateli lievitare tutta la notte ed a mattino presto infornare a 180°C per circa 20 minuti.

Servire caldi con la crema di cioccolato o la nutella.
E godeteveli!
Buon Appetito Mondo 









Grani a Marchi Registrati- Attenzione al Kamut!

Pochi, troppo pochi sanno ancora che il grano Kamut non e' UN CEREALE.
E' un marchio registrato, come dire pasta Barilla o grano Barilla.

Ed ancora meno sanno che il grano Enkir, (che ho trovato milioni di volte citato durante i miei esami di storia antica, o forse la memoria inganna a causa della pubblicità subdola e commerciale che ne stanno facendo?) è stato registrato come nome-marchio dal Mulino Marino.

Cosa accaduta anche al Bifidobacterium Lactis ora conosciuto, grazie alla multinazionale DANONE come Bifidus ActiRegularis. Suona latino e scientifico invece è più una presa per i fondelli.

Ve ne sono tanti, tantissimi altri e la discussione sulla qualità di questi marchi è lunga e travagliata.
Ci sono i favorevoli ed i contrari.
In generale, proteggere un prodotto alimentare non è male.
Ma accaparrarsi l'esclusiva è, al lungo andare, negativo. Molto negativo. Negativissimo.

Sopratutto se si pensa al lucro che le grandi multinazionali possono ottenere grazie ai loro marchi registrati.
Vendono i semi ai contadini
I contadini ottengono un raccolto.
Le piante muoiono sterili.
I contadini sono costretti a ricomprare il grano dalla multinazionale.
Il cerchio di chiude.
Il prezzo del grano sale.
La multinazionale diventa multimiliardaria.
La gente diventa sempre più povera e incapace di ribellarsi.

Chi vuole comprare grano kamut è libero di farlo.
Come coloro che lo comprano dal Mulino Marino che ormai, grazie a Bonci ed alla Prova del Cuoco è diventato di moda e quasi chic!

Tuttavia cerchiamo di conoscere quello che mangiamo e quello che compriamo.
In maniera responsabile.

Quindi, se vogliamo mangiare del buon grano Kamut, basta scegliere le farine italiane come il grano saragolla.
E se vogliamo mangiare un cereale simile all' Enkir del Mulino Marino basta orientarsi sui grani spelta.

E se volete saperne di più vi rimando ai link esterni dove anche io ho appreso molte delle mie conoscenze.

http://www.nonsprecare.it/grano-saragolla-ecco-il-kamut-italiano

http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/08/07/caccia-alla-specie-registrata%C2%AE/


lunedì 4 novembre 2013

Pane alla Segale con Semi di Zucca lievitatato con Lievito Madre - Lievito Madre puntata 13

Pane di Segale con semi di zucca

Era quasi HAlloween e l'unica cosa che mi andava di fare era... il pane!

Ora noi in Olanda non festeggiamo la festa  americana ma il 13 Novembre festeggiamo saint Martin. I bambini costruiscono un lampione di carta e bussano alle porte delle case cantando le canzoni di S.Martin aspettandosi delle caramelle!
Insomma, ispirata dai tanti blog che postavano sul tema halloween ho pensato di fare un pane con semi di zucca semi integrale.
Ecco la ricetta.
LA pagnotta lavorata

Devo dire che ne sono rimasta sodidsfattissima.

INGREDIENTI
150 gr di Segale macinata a pietra
330 gr di Farina 0 Bio non sbiancata
30 gr semi di zucca interi e spezzati
80 gr di Lievito Madre Attivo
7 gr di sale
15 ml di olio di oliva
300 ml acqua
La pagnotta lievitata

PROCEDIMENTO
Dopo aver rinfrescato il vostro lievito madre ed essersi assicurati che sia bello attivo e vitale scioglierne una pallina da 80 gr in circa 100 ml di acqua.
Quando il lievito è sciolto e fa anche la schiumetta è il momento di aggiungere piano le farine mischiate al sale e l'olio.
Io ho mischiato il tutto grazie alla macchina del pane aggiungendo circa 300 ml di acqua in totale, quindi 100 con il lievito e 200 ml successivamente.
Quando l'impasto dopo 15 minuti si ferma per l'autolisi, aggiungere i semi di zucca e far rimpastare.
Ho atteso circa 1 ora e mezza poi ho preso l'impasto ed ho fatto le pieghe di rinforzo e lo messo a lievitare nel forno caldo a 30 gr per circa 3 ore  e mezza facendo la prova pallina in acqua.
Quando la pallina è salita a galla ho infornato a 220°C per 10 minuti poi ho abbassato la temperatura a 180 ed ho fatto cuocere per altri 40 minuti.
Era davvero ottimo ma non nego che si possa migliorare... in tutto!









lunedì 28 ottobre 2013

Bonci ma lo fai o ci sei? - Gabriele Bonci smonta i miti della lievitazione a Culinaria 2012


L' Articolo:

Gabriele Bonci smonta i miti della lievitazione a Culinaria 2012


Riflessioni:


A causa del signor. Gabriele Bonci, anche al sottoscritta ha riscoperto al panificazione in casa.
Non ho mai fatto una sua ricetta e come potrei!
In olanda le farine di cui parla lui non si trovano.
Tuttavia mi divertii a comprare la macchiina de pane ed a farlo in casa con le farine del mulino.

OTTIMO!

Ma dopo che mi hai fatto 200 palle tu e il lievito del soldato panificatore, secondo questa tua intervista, dici che i lieviti freschi sono meglio?
Me lo vieni a dire anche alla PROVA DEL CUOCO?

No dico... Vieni a smentirti davanti a tutto il tuo pubblico?

Comunque sia ho fatto anche io il lievito madre.
Con il tuo metodo non mi e' riuscito nulla, anzi e' andato in mummificazione.
Ma la voglia del lievito Madre mi e' venuta dopo le 200 palle che mi hai fatto alla PROVA DEL CUOCO.

Ti rispetto come panificatore.
E vorrei poter avere il tempo di sperientare.

Sono d'accordo sulle casalinghe che si improvvisano.
Ma non fare di tutta l'erba un fascio!
In Italia c'e' gente che sa davvero come mettere le mani in pasta!

INSOMMA se la fai tanto lunga e poi cambi idea....
Non e' che tu poi ci fai i soldi e noi come pecorelle a belare e seguire...
PUBBLICA le tue scoprte e falle conoscere anche a noi... gratis...

GRAZIE
e spaccia la tua PASTA MADRE

venerdì 25 ottobre 2013

Nuovo link Pagina Pane - Pain de Savoie di Starbook

Ciao a tutti!
Sembra che la mania del pane e dei leivitati non sia solo la mia.
Ma pare che io sia in grande compagnia!
Da quando mi sono appassionata al pane ed al lievito madre noto che moltissimi blog che seguo stanno sfornando cose deliziose!
Non mi tocca che linkarli con tanto rispetto e ammirazione!
Complimenti Ragazzi!
e divertitevi sempre cosi'.

Questo e' un Pan de Savoia che arriva direttamente dall'altra parte del mondo, da Sidney!
Deve essere delizioso!
Mi ricorda un poco il casatiello napoletano!

Eccovi il link

Pain de Savoie di Starbook


sabato 19 ottobre 2013

Pasta Madre in Letargo, vivra' Pintus?

Dunque, sono in vacaza per 10 giorni ho lasciato Pintus, la mia pasta madre che mi parla con la voce del cricetino di Pintus, a casa, in frigo e in freezer. Quella in frigo duerera' 10 giorni e sara' bella e vitale al mio ritorno? E se no, quella in feezer la devo scongelare dolcemente e poi ambientare a temperatura ambiente e poi rinfrescare come da copione?

Lo scopriro' solo tornando a casa! 


martedì 15 ottobre 2013

Lievito Madre puntata 12. - Pane Integrale - Finalmente un pane bello e buono!

Ed eccomi a voi con il mio pane piu' riuscito.
Lo dico subito.
Ha una sola pecca.
Il forno forse era troppo caldo quando l'ho inserito e si e' sbruciacchiato leggermente sopra.
Ma gente... che bonta'!
Infatti e' quasi finito!
sul gruppo di Facebook "La Pasta Madre" per non commettere di nuovo lo stesso errore di ieri mi han detto come controllare la leivitazione. Quando l'impasto e' pronto se ne prende una pallina e la si ripone in una ciotola. La pallina va a fondo. Quando l'impasto e' ben lievitato al punto giusto senza strappi nella maglia glutinica( l'errore di ieri il troppo lievitare) allora la pallina sale a galla.
Ed ecco al foto della pallina a galla e del pane ben lievitato.


Questa volta non c'e' la ricetta inquanto l'impasto e' stato fatto con:
70 gr. di lievito madre solido
300 gr. di Farina per pane Saint Honore'
200 gr. Farina di Grano duro bianca





300 ml di Acqua

Via sempre la solita storia.
Solo che il lievito era rinfrescato quindi ne ho solo preso 70 gr. ed ho impastato per bene.
Dopo 2 ore e mezza aveva iniziato a lievitare allora l'ho preso, fatto le pieghe e messo a lievitare nello stampo da forno, in forno, pre riscaldato leggermente.
Dopo 3 ore credo o forse erano 4 l'ho preso e l'ho infornato.
45 minuti di forno e WOILLAAA' !
Pane prima del Forno

Gnam gna gnam...
Anche adesso lo sto gustando e' veramente buono...
Insomma... Buon Appetito Mondo.




P.S.= Grazie ad Elisa Ferrari per il video sulla pallina di pasta madre che lievita nell'acqua e ci fa da cartina al tornasole della buona lievitazione del pane e SOLO DEL PANE non Funziona con i DOLCI

https://www.facebook.com/photo.php?v=10200800528683056

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Lievito Madre n.11 Saint Honore' - Molto rumore per nulla... o meglio molto lievito per pufff


Ed eccoci alla storia del mio pane Saint honore'.
Il Pane Saint Honore' e' una tradizione Olandese.
E' un pane con farine scure ed integrali, piene di semi, pienissime!
Dunque me lo doveva dire il cervello che non poteva stra lievitare!
Oltretutto l'ho fatto mille volte con il lievito di birra e bene o male lo sapevo che non era un pane con mega bolle! Beh mi sono fatta fare scema dall fattore principianti della pasta madre.
Ho rinfrescato il lievito madre.
Ho separato la parte per il frigo.
Impastato e messo a lievitare 4 ore.
Ripresa la pasta.
Bellissima elastica e morbida, perfetta!

Fatte le pieghe e messa in forno a lievitare di nuovo.
Una cosa stupefacente!
Cresceva fuori dal cestino di lievitazione, era una cosa stupenda da vedersi, MAGNIFICA!
Avevo attribuito questa super leivitazione alle pieghe ed e' anche possibile.
Aspetto 4 ore canoniche anche per attendere che si facicnao le 7 di sera quando l'elettiricita' del forno costa meno.
Prendo il pane dal forno .. bellissssssimo !
E mentre lo dico Bellisssssimo lui SI SGONFIA TUTTO fino a tornare dimensione FOCACCIA!
una delusione pazzesca!
Decido di cuocerlo comunque, non ho pane e ne ho bisogno per le colazioni di domani.
Quando e' caldo puzza di alcool.
Sono arrabbiatissima.
Inoltre si attacca alla cassetta nel quale l'avevo messo a cuocere e a lievitare.
Grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Tuttavia devo ammettere che freddo... e' buono e quasi identico a quello che sono abituata a mangiare.
Solo la forma e' ancora focaccia.
Al posto di essere bello alto e mollicoso come veniva nella macchina per il pane.

Beh domani mi rifaccio con il prossimo pane!
Giuro sara' meglio! 

domenica 13 ottobre 2013

Pieghe di lievitazione del pane.

Vi domandate come?
Beh qua Cartoline dalla mia cucina di Adele Pantaleo c'e' una ricetta bellissima con foto eccezionali su come effettuare le pieghe per ottenre il pane del nonno di Heidi!


Lievito Madre puntata 10 - Pintus ha dato una festa per Lieviti e Batteri

Anche se cio' e' accaduto circa una settimana fa volevo documentare cosa accade quando per sbaglio, ci si dimentica della pasta madre nel forno e la si e' messa in un contenitore troppo piccolo.
La mia PM (chiamata Pintus poiche' la sento che mi parla come il cricetino del comico "Angelo Pintus") aveva all'epoca non piu' di 15 giorni.
Eppure credo che in quel caso abbia piu' che raddoppiato.
E' proprio per questo che oggi la lascio fuori dal frigo nel suo bel barattolino di vetro e controllo in quante ore raddoppia.
Quella sara' la puntata 11 ;)
Per ora vi lascio con le immagini di Pintus che "nella notte" aveva dato una bella festa invitando lieviti e batteri ed avevano lasciato la casa un macello!

Beh che cavolo guardi... ci siamo divertiti!

sabato 12 ottobre 2013

Pane di Segale con Lievito Madre - puntata 9

Pane di Segale con Lievito Madre
Sono soddisfattissima sopratutto dell'alveolatura.
Sopratutto considerando che, presa dalla fretta, mi sono dimenticata totalmente di fare le pieghe!
Il timore pazzesco che si sgonfiasse.
Avevo decisamente bisogno di piu' tempo, magari di ancora una notte in frigo e poi una seconda lievitazione fuori dal frigo, tutto questo si intende dopo le pieghe di rinforzo.
Ma comunque sono soddisfattissima.
Miglioro e la mia Pasta Madre sembra in gran forma!


 INGREDIENTI

300 gr. di Farina di Grano 0
200 gr. di Farina di Segale
100 gr. di Lievito Madre Rinfrescato
7 gr. di Sale ( a piacere anche meno)
300 ml di acqua.
Semi di Lino
Semi di Zucca
 PROCEDIMENTO

Rinfrescare il lievito.
Impastare bene tutti gli ingredienti.
Io non l'ho fatto ma suggerisco di impastare prima grossolanamente e poi 30 minuti dopo cercare di impastare tutto in modo omogeneo e liscio fino ad ottenenere l'impasto ben incordato.
Infornare A FORNO SPENTO magari solo con la LUCE ACCESA per 12 ore.
Scaravoltare su teglia bollente a 220 gradi.
Infornare per 10 minuti a 220.
Infine terminare la cottura a 180 gradi.

Ecco il risultato.
Nelle 12 ore di lievitazione si dovrebbero eseguire le pieghe che io ho TOTALMENTE DIMENTICATO. Beh ci si riprova tra 3 gg. CIAO

A che cosa serve la lecitina di soia nel Pane e nella Pizza?

A che cosa serve la lecitina di soia nel Pane?

A sostituire le uova nell impasto.
Qui in Olanda la si trova in tutti i pani di produzione industriale.
rede il pane.

Ma a che serve l'uovo nell'impasto?
A dare struttura ed a colorare i bordi della pizza o la crosta del pane.
E seppure la struttura resta maggiormente alveolata l'impasto e' meno digeribile. Ecco perche' la lecitina di soia.  Si evitano anche le allergie all'uovo in questo modo.


A che serve far riposare la pizza in Frigo?

A che serve far lievitare la pizza in frigo anche per giorni prima di infornarla?

 A rendere più leggero e digeribile l'impasto. rallenta tantola lievitazione dei lieviti e prosegue la fermentazione batterica conferendo maggiori vitamine, odori e sapori.


Molte volte mi sono domandata a che serva far lievitare la pizza nel frigo.
Anche Bonci lo suggeriva nel 2012 alla Prova del Cuoco
Addirittura sembra che ci sia qualcuno che la lascia per 4 giorni!
Se volete avere consigli sul come gestire la vostra Pasta Madre o su come fare il pane o tutto il resto del magico mondo del panificio vi raccomando caldamente il gruppo:
La Pasta Madre
su Facebook. Troverete tantissime idee e consigli.
Io ormai sono drogata dalla pasta madre.
Sniffo gli aromi fruttati e lievementi alcolici della mia.
Godo nel vederla lievitare.
Ed abbraccio il pane alla fine di giorni di sudato lavoro.

Insomma troverete sul mio blog sempre piu' informazioni sul pane.





lunedì 7 ottobre 2013

Pane Multi Cereali con Lievito Madre

INGREDIENTI

150 gr. Lievito Madre
200 gr. Farina di Segale
80 gr. Farina d' Orzo
120 gr. Farina di Farro
100 gr. Farina di Grano



PROCEDIMENTO

Sciogliere il Lievito Madre e farlo idratare per bene.

Impastare tutte le farine con l'olio e l'acqua in cui avete fatto sciogliere il sale.
Creare una pallina e sistemarla in una ciotola di vetro.
Coprire la ciotola con pellicola trasparente ed attendere 3-5 ore di leivitazione.
Prendere la vostra pasta, e farle fare 2-3 giri di peighe.
Porla sulla teglia del forno e praticare i tagli desiderati.
Attendere che lieviti ancora per 1 o 2 ore.
Infornare a 220 gradi per 10 minuti poi abbassare la temperatura fino a 180 e finire la cottura per altri 40 minuti circa.
Fare raffreddare sulla griglia del forno in modo che l'eccesso di vapore possa dissolversi.
Godersi il proprio pane e BUON APPETITO !!




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