giovedì 31 gennaio 2013

Pane Bianco - Macchina del Pane

INGREDIENTI

  • 500 gr di Farina bianca 00
  • 270 ml di acqua
  • 15 gr olio di oliva
  • 10 r di sale ( se destinato ai bambini 4 gr.)
  • 7 gr. di lievito secco per pane - lievito di birra
 facoltativi

  • 7 gr di zucchero o miele
  • 10 gr di latte in polvere


PREPARAZIONE

Inserire nella macchina del pane prima l'acuqa a temperatura ambiente.
Quindi il sale sul fondo.
Versare la farina.
Aggiunere l'olio e il lievito. Eventualmente il latte e  lo zucchero sempre da mettere a contatto con il lievito.
Programma macchina del pane NORMALE circa 3 ore di cui una per cuocere.

Pane Prima Infanzia - Macchina del Pane

La mia bimba sta per compiere 8 mesi, e' arrivata l'ora di introdurre il glutine, tuttavia non ha nemmeno un dente ( pigrona!).
Si consiglia, a quest'eta' di offrire dei pezzi di pane, ma il pane per me, e' troppo salato!
Inoltre dovrebbe essere bianco... ma non e' peggio? 
Iniziamo con il bianco e poi agiungeremo di conseguenza il resto.
Logicamente ad ultimo aggiugnere i semi perche' pieni di olio ed altamente allerizzanti, direi che noi li proveremo dopo l'anno di eta'!
quindi... ora io e fratello maggiore prepareremo un pane con poco, pochissimo sale, da offrirle e ... vedere la reazione, in tutti i sensi, di gusto e allergica!

 IN BOCCA AL LUPO RAGAZZA!

p.s.= Alcuni sostituiscono da 1/2 ad un 1/4 della farina bianca con la manitoba
p.s.= Per un pane piu' italiano utilizzare 1/2 farina 00 e 1/2 semola di grano duro

ATTENZIONE! Alcuni pani in commercio ( moltissimi direi) utilizzano il latte o il latte in polvere o solo le proteine del latte per dare al pane una consistenza piu' soffice. Se vostro figlio ha tendenze allergiche allora vi consiglio VIVAMENTE di comprare una macchina del pane.


Fare il Gelato - IMPORTANTE

IMPORTANTISSIMO!

Non fate come me, se non avete una gelatiera refrigerante dovete mettere la vaschetta della vostra gelatiera per almeno 24 ore in freezer prima di cominciare la mantecatura.
Il liquido refrigerante che e' all'interno si congelera' e dara' il risultato di gelato al vostro composto.
Se cio' non avviene otterrete, come me, solo una spuma fredda.

Gelato alla Soia - Ricetta Gelato alla CREMA


INGREDIENTI

100 ml di latte di Soia (Alpro)
2 tuorli d'uovo
250 ml panna di Soia
130 gr di zucchero
una bustina di vanillina
cannella q.b.

PREPARAZIONE

Mischiare in un pentolino i due tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un cremoso zabaglione.
A gusto si puo' aumentare o diminuire di 20gr lo zucchero.
Incorporare lentamente il latte e mettere il pentolino sul fuoco.
Non portare ad ebollizione ma far raggiungere almeno i 60 gradi al composto per avere la sicurezza di aver "pseudo" pastorizzate le uova.
Questo procedimento non e' necessario ma e' da consigliato sopratutto se il gelato e' destinato ai bambini.
Incorporare la panna e lo zucchero vanigliato.
Versare nella gelatiera pre-congelata e mischiare il tutto per circa 30 minuti.
Mettere in frigo e gustare con una spruzzatina di cannella.



Gelato alla Soia - Primo tentativo

Buono... ma la prossima volta faro' il gelato... per ora e' na cremina saporita gelata!

sabato 26 gennaio 2013

Gelato di Soia? Vediamo

Forse il mio cucciolo e' leggermente intollerante alle proteine del latte.
Dopo varie letture e supposizioni ho deciso di tenerlo a freno con i latticini ed i formaggi (impresa Epica degna di Sansone).
Benche' non sia riuscita a tenerlo perfettamente a freno ma gli sgarri cci sono stati anche grazie a nonne e zie poco attente sembra che la salute di Thanner sia migliorata.
Un bambino perennemente raffreddato, naso chiuso, adenoidi invadentissime, orecchie eternamente tappate fino ad avere una perforazione del timpano e diminuzione dell'udito... insomma una vera Odissea.

Ho letto alcuni articoli su internet pseudo-scientifici, benche' abbiano tutta l'aria della sceintificita' vi diffido caldamente dal credere a tutto cio' che si legge su internet.
Tuttavia io questa volta l'ho fatto.

Durante l'allattamento di Thanner i primi 8 mesi quando mi capitava di mangiare anche una semplicissima minima traccia di proteine del latte mio figlio aveva coliche mostruose.
Primo motivo che mi fa protendere per un'intolleranza. (Badate bene gli allergici sono ben altri! Mio figlio mangiava tonnellate di formaggio e mai nemmeno l'ombra di una diarrea o peggio schock anafilattico).

Alla (pseudo) rimozione del latte vaccino e dei formaggi freschi, sono 2 mesi che mio figlio ha preso solo e dico SOLO una tosse curata SENZA ANTIBIOTICO e le orecchie? Libere... insomma...

E' una medicina HOCKUS POKUS ma se funziona... io la seguo!

Per questo ora mi cimentero' nella preparazione di alcuni gelati senza latte o panna ma con soja dato che tra pochi giorni si operera' di adenoidi, quindi gradira' cibi liquidi e freddi, e speriamo che l'odissea finisca e di tornare ad Itaca sani e salvi senza moccio.

venerdì 25 gennaio 2013

Cheesecake Vegana

Ho trovato questa ricetta su internet QUI e la riposto!
E' un'ottima idea e per chi non apprezza i frutti di bosco possono essere sostituiti con una qualsivoglia frutta o con cioccolato e noci varie...
Insomma sbizzarritevi e per l'autore dela ricetta Chapeau!


INGREDIENTI


per la base:
  • 200gr di fiocchi di riso biologici (la prossima volta che proverò a farla metterò anche un po’ di fiocchi di mais, per rendere la base ancora più solida e a spezzettarci delle gallette di mais e modificherò la ricetta, oppure anche facendo una base di pastafrolla,ovviamente glutenfree – Se voi lettori avete dei suggerimenti dite pure) ;
  • 100gr di mandorle;
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole biologico;
  • 3 cucchiai di malto di riso(chiamato anche sciroppo di riso)biologico colmi;
  • 50 ml di succo di mela biologico, senza zuccheri aggiunti, solo con gli zuccheri della frutta;
per la copertura:
  • 500ml di latte di riso biologico;
  • 2 cucchiaini di agar agar biologico;
  • 200 gr di malto di riso biologico;
  • 500 ml di yogurt di riso biologico;
  • un pizzico di sale;
  • 400 gr di frutti di bosco;

PREPARAZIONE

Amalgamare tutti gli ingredienti della base ,avendo tritato precedentemente le mandorle, e mettere il composto in una teglia per dolci (io ho usato una teglia circolare apribile, con cerniera) coperta di carta da forno e infornare per 10′ a 180 gradi.
Mettere a cuocere per qualche minuto il latte di riso, il sale, l’agar agar e il malto di riso, spegnendo il tutto non appena bolle, e lasciar raffreddare a temperatura ambiente per circa un’ora, finché il composto non avrà assunto una forma solida.
Quando il composto è solido è freddo aggiungere lo yogurt di riso e mescolare; alcune parti del composto erano diventate troppo solide e quindi ne ho frullata una parte, per renderlo un pochino più morbido.
Prima di mettere il composto ottenuto sulla base ho aggiunto alla base 3 cucchiai di malto di riso,per addolcirla e compattarla ulteriormente; aggiungere successivamente il composto avendo cura di distribuirlo omogeneamente su tutta la superficie e ricoprire con i frutti di bosco.
Lasciate raffreddare la cheescake vegana in frigorifero per qualche ora, di modo che il tutto venga reso più compatto e prima di servire toglietela dal frigo una decina di minuti prima.\

NOTE

-ci sono diversi tipi di latte di riso che contengono calcio in aggiunta, per ridurre nel futuro il rischio dell’osteoporosi e mancanza di calcio;) anche se, e pochi lo sanno, ci sono molti altri alimenti più ricchi di calcio che il latte, come ad esempio spinaci, verza, fagioli ecc.
Inoltre l’intolleranza al lattosio è molto diffusa, più di quanto si pensi, e non è strano infatti che l’uomo sia l’unico animale che, dopo lo svezzamento, continua ad assumerlo.
- vi presento il misterioso agar agar che, fino a qualche giorno fa, non conoscevo nemmeno io : “L’agar-agar ha un alto contenuto di mucillagini (65%) e di carragenina (sostanza gelatinosa, nota in farmacopea come alginato). La gelatina prodotta dall’agar-agar ha un sapore tenue ed è ricca diminerali. Viene impiegato nella preparazione di gelatine per dessert e aspic, poiché ha la proprietà di non alterarne il sapore naturale. L’agar-agar produce una gelatina più solida di quella commerciale, non si scioglie facilmente, ed è inoltre completamente vegetale. Viene assorbita in minima parte dall’organismo, quindi non fornisce nessun apporto calorico. La sua preparazione è facile e veloce e richiede solo una breve cottura, il tempo più lungo è richiesto per la sua solidificazione: un’ora a temperatura ambiente. Non necessitando di zuccheri per gelificare, è adatta per la produzione di confetture a basso tenore di  zucche
- i frutti di bosco vanno bene anche quelli che si trovano surgelati in quanto mantengono tutte le caratteristiche organolettiche inalterate; inoltre il vantaggio di usare quelli surgelati è che, scongelandoli precedentemente, creano un “sughetto” che potete cospargere sulla cheesecake prima di riporvi sopra i frutti di bosco stessi, in questo modo il “sughetto” penetra nel composto cremoso donandogli più gusto.

mercoledì 23 gennaio 2013

Tiramisu' all'Arancia

Ho forti dubbi su quei ribes e fragole di decoro, io metterei bucce arricciate e fette di arance! Ma ecco la ricetta della Prova del Cuoco del 14 Gennaio! 

Voi che ne pensate?



Ingredienti per 6 persone:


400g. di savoiardi
4 tuorli
150g. di zucchero semolato
250g. di mascarpone
250g. di panna fresca
30g. di liquore all’arancia
4 arance
60g. di granella di mandorle
150g. di frutti rossi

Per decorare:
80g. di frutti rossi
1 arancia
zucchero velo q.b.

Preparazione

Spremere le arance e filtrare il succo con un colino in un piatto, aggiungere il liquore e mescolare.
Con la frusta elettrica montare i tuorli con lo zucchero a bagno Maria fino a renderli gonfi e lisci. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
Montare anche la panna ed incorporare poco alla volta il mascarpone continuando a lavorare con la frusta. Aggiungere i tuorli preparati incorporandoli poco alla volta, dal basso verso l’alto. Lavare e asciugare i frutti rossi.
Distribuire sul fondo di uno stampo in pirex da plum cake, 1/3 della crema preparata.
Sovrapporre uno strato di savoiardi precedentemente inzuppati nella bagna al liquore preparata.
Coprire con uno strato di crema e cospargere con i frutti rossi e metà della granella di mandorle. Precedere con un secondo strato di savoiardi, crema e granella di mandorle. Trasferire in frigorifero fino al momento di servire.
Lavare ed asciugare l’arancia, tagliare l’arancia a fettine sottili. Disporre le fette sulla superficie del dolce, formare un fiore al centro, cospargere sulla superficie un po’ di frutta rossa.

PACCHERI AL PESTO DI SEDANO E CALAMARI

Un'altra MAGICA ricetta di Alloro Barzetti


Ingredienti per 6 persone

480g di Paccheri
400g di foglie di sedano
100g di spinaci novelli
400g di calamaretti piccoli
150g. di pistacchi pelati
60g di mandorle
1 cucchiaio di grana
1 arancia
120 ml d’olio extra-vergine d’oliva
1 foglia di alloro
sale



Procedimento

Pulire i calamaretti e tagliarli finemente. Mettere nel frullatore le foglie del sedano, le mandorle, gli spinaci novelli, il parmigiano, il succo di un'arancia, i pistacchi, un pizzico di sale e l’olio. Frullare fino ad ottenere un pesto omogeneo.
Cuocere la pasta in acqua bollente profumata con una foglia di alloro e, nel frattempo fare scaldare in una padella 2 cucchiai d’olio, versarvi i calamaretti e farli cuocere per circa 1 minuto, aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta, insaporire, se necessario.
Scolare i paccheri al dente ed unirli al sugo di pesce, ultimare la cottura a fuoco vivo per altri 3/4 minuti. Mantecare con il pesto e servire caldo.

mercoledì 9 gennaio 2013

Torta di Riso Giallo

Questa e' un idea che puo' essere rivisitata in molti modi... 
ecco la ricetta!
 
INGREDIENTI
800g di riso carnaroli
2 radicchi rossi di Verona
200g. di fontina
1 bustina di zafferano
una cipolla
olio extravergine
una noce di burro
due tazze di brodo vegetale
sale e pepe
 
PREPARAZIONE
In una casseruola metti, con due cucchiai d’olio e la noce di burro, la cipolla tagliata a fettine e fai rosolare qualche minuto a fuoco dolce. Versa il riso e sempre girando, fallo tostare. Aggiungi il brodo un po’ alla volta e fai cuocere al dente il risotto, aggiungendo gli ultimi minuti lo zafferano. Assaggia e aggiusta di sale e pepe, avendo l’accortezza di tenerlo piuttosto lente, all’onda.
Intanto lava e taglia a rondelle il radicchio rosso, ripassandolo in padella con olio, sale e pepe. Prendi una padella antiaderente e versaci metà del risotto. Coprilo con il radicchio stufato e la fontina fatta a pezzetti.
Ricopri col resto del risotto e metti sul fuoco questo maxi tortino.
A fuoco allegro fai cuocere una decina di minuti, rovescia il riso e continua la cottura dell’altra parte. Tienilo in caldo fino al momento di servirlo.
 


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